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Chiesa Evangelica Luterana via Toscana (angolo via Sicilia) - Roma Cedri del Libano sulla rive gauche il Natale in aramaico di Notre-Dame du Liban concerto di
* voce e pianoforte ** voce e organo
Dopo essersi diplomato in pianoforte presso l’Università libanese Saint-Esprit di Kaslik, Georges Daccache decide di perfezionarsi in Francia dove ottiene, nel giro di pochi anni, le più alte onorificenze del Conservatoire Russe e dell’Ecole Normale de Musique di Parigi. Tra le sue partecipazioni più significative, Daccache può vantare l’omaggio musicale a Gibran Khalil Gibran al Palais de l’UNESCO di Parigi e quella, come rappresentante del Libano, all’evento La musique pour la construction du dialogue interculturel dans la fraternité et la paix organizzato dal pianista argentino Miguel Angel Estrella. Nell’autunno scorso si è esibito come solista a Beirouth e al Teatro delle Belle Arti di Bogotà, mentre la sua recente collaborazione con il violista Emmanul Raynaud e il soprano Tania Kassis lo ha portato ad approfondire il repertorio americano del XX secolo e la musica tradizionale sudamericana effettuando tournées in Venezuela e Columbia. Parallelamente all’attività concertistica, Daccache insegna alla Académie Musicale de Paris e, in veste di direttore della Corale della Chiesa parigina Notre Dame du Liban, si dedica alla composizione di brani originali per pianoforte, ispirati alla liturgia maronita e al folklore libanese; oltre a tali testi liturgici tradizionali, ha messo in musica poemi del grande filosofo e poeta indiano Tagore.
Madona Rouhana Daccache ha mostrato fin da giovanissima una passione per il canto che l’ha condotta, dal Libano a Parigi, a far parte come solista di diversi gruppi corali e, in particolare, ad acquisire una padronanza dei canti sacri della Chiesa maronita (Chiesa di tradizione siriaca annessa a Roma). Oltre ad aver approfondito la vocalità e l’interpretazione presso il Conservatoire National du Liban, ha assimilato fortemente la lezione della “diva” della canzone libanese Faïrouz tanto da essere invitata, nel 2006, al Festival pour la Méditerranée di Béziers e, nel 2007, all’Hommage à Faïrouz organizzato a Parigi dall’Institut du Monde Arabe (dove si è esibita assieme alla cantante marocchina Naziha Meftah e al virtuoso di quanûn libanese Elie Ashkar). Il febbraio scorso l’ha vista protagonista di un concerto, organizzato all’Hộtel de la Ville di Parigi, in onore del Santo Maroun, patrono della Chiesa maronita. In duo con il marito Georges, Madona Rouhana Daccache anima regolarmente il rito e le cerimonie della chiesa parigina di Notre Dame du Liban e si esibisce in concerti dedicati ai canti maroniti, eredità della Chiesa cui sono fieri di appartenere.
Si ringrazia la Comunità Evangelica Luterana di Roma (contributo dell’8 per mille). |