lunedì 4 gennaio 2010, ore 21:00

Chiesa Evangelica Luterana

via Toscana (angolo via Sicilia) - Roma

Cedri del Libano sulla rive gauche

il Natale in aramaico di Notre-Dame du Liban

concerto di
Madona Rouhana Daccache, voce
Georges Daccache, voce, pianoforte, organo

 

Stéphan Emyan
(1930-1994)

Noël Syriaque

(pianoforte)

Testi e musiche della tradizione liturgica maronita


Choubho lhaw Quolo (Gloria al Verbo incarnato)*

Talbatoul Milad (Litania di Natale)*

Kadich Kadich (Santo Santo)*

Kan ya Makan (C’era una volta)*

Arsala Alla (Dio ha mandato il suo unico figlio)*

Hallel Hallel (Alleluia Alleluia)*

Hayya maai men Loubnan (Vieni con me dal Libano)**

Touba laki ya maryamou (Beata sei tu, Maria)**

Ya oum allah kanza el barakat (Madre di Dio, tesoro di benedizioni) **

Ya oum allah (O Madre di Dio)**

Salwal kouloubi (La gaiezza dei cuori)**

Min rouba loubnan (Colline del Libano)**

Fouad Fadel

Ifrahi ya man anaama allahou aalayha
(Rallegrati, benedetta da Dio) [Luca, 1: 28,45]*

Monsignor Mansour Labaki Laylatl Milad (Notte di Natale)*
Ziad Al Rahbani Almajdou laka (Gloria a te, o Cristo) [Matteo, 10: 4-6]*
Touba li saiina (Beati gli artigiani di pace) [Matteo, 5: 9,23-24]*
Padre Joseph Achkar Assalmou alayki (Ave Maria)*

 

* voce e pianoforte

** voce e organo

 

Dopo essersi diplomato in pianoforte presso l’Università libanese Saint-Esprit di Kaslik, Georges Daccache decide di perfezionarsi in Francia dove ottiene, nel giro di pochi anni, le più alte onorificenze del Conservatoire Russe e dell’Ecole Normale de Musique di Parigi. Tra le sue partecipazioni più significative, Daccache può vantare l’omaggio musicale a Gibran Khalil Gibran al Palais de l’UNESCO di Parigi e quella, come rappresentante del Libano, all’evento La musique pour la construction du dialogue interculturel dans la fraternité et la paix organizzato dal pianista argentino Miguel Angel Estrella.

Nell’autunno scorso si è esibito come solista a Beirouth e al Teatro delle Belle Arti di Bogotà, mentre la sua recente collaborazione con il violista Emmanul Raynaud e il soprano Tania Kassis lo ha portato ad approfondire il repertorio americano del XX secolo e la musica tradizionale sudamericana effettuando tournées in Venezuela e Columbia. Parallelamente all’attività concertistica, Daccache insegna alla Académie Musicale de Paris e, in veste di direttore della Corale della Chiesa parigina Notre Dame du Liban, si dedica alla composizione di brani originali per pianoforte, ispirati alla liturgia maronita e al folklore libanese; oltre a tali testi liturgici tradizionali, ha messo in musica poemi del grande filosofo e poeta indiano Tagore.

 

Madona Rouhana Daccache ha mostrato fin da giovanissima una passione per il canto che l’ha condotta, dal Libano a Parigi, a far parte come solista di diversi gruppi corali e, in particolare, ad acquisire una padronanza dei canti sacri della Chiesa maronita (Chiesa di tradizione siriaca annessa a Roma). Oltre ad aver approfondito la vocalità e l’interpretazione presso il Conservatoire National du Liban, ha assimilato fortemente la lezione della “diva” della canzone libanese Faïrouz tanto da essere invitata, nel 2006, al Festival pour la Méditerranée di Béziers e, nel 2007, all’Hommage à Faïrouz organizzato a Parigi dall’Institut du Monde Arabe (dove si è esibita assieme alla cantante marocchina Naziha Meftah e al virtuoso di quanûn libanese Elie Ashkar). Il febbraio scorso l’ha vista protagonista di un concerto, organizzato all’Hộtel de la Ville di Parigi, in onore del Santo Maroun, patrono della Chiesa maronita. In duo con il marito Georges, Madona Rouhana Daccache anima regolarmente il rito e le cerimonie della chiesa parigina di Notre Dame du Liban e si esibisce in concerti dedicati ai canti maroniti, eredità della Chiesa cui sono fieri di appartenere.

 

Si ringrazia la Comunità Evangelica Luterana di Roma (contributo dell’8 per mille).