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Saint Paul's Within the Walls via Nazionale (angolo via Napoli) - Roma Sheng e Klang dalla Cina a Berlino, passando per Alessandria d'Egitto concerto di
Wu Wei è considerato il massimo suonatore vivente di sheng (il millenario organo a bocca cinese). Conclusi gli studi di Conservatorio a Shangai, vi collabora come solista con l’Orchestra di Musica Tradizionale, quindi, nel ’95, si trasferisce a Berlino con una borsa di studio dell’Hanns Eisler Academy of Music. Ottenuti numerosi premi nazionali e internazionali per la musica tradizionale cinese, è stato due volte vincitore, in Germania, del concorso “Musica Vitale”. Nel 2004 riceve il German folk prize “Global Root” per lo straordinario impegno sulla scena musicale tedesca. Dotato di creatività e virtuosismo non comuni, Wu Wei tende sempre - pur con uno strumento arcaico di sole 37 canne - a essere innovativo, che si tratti di musica contemporanea, di improvvisazione, di minimal o jazz music. Al complesso sistema musicale cinese, ha integrato strutture e idee d’avanguardia, sperimentando sonorità prima insospettabili e aprendo nuove frontiere allo stesso repertorio tradizionale per sheng. Invitato a unirsi al progetto del Nobel per la Letteratura Günter Grass “November Land: Music and Literature”, ha collaborato con grandi esponenti del teatro musicale, della danza e dell’arte contemporanee. Dal ’93 è il solista di orchestre quali i Berliner Philharmoniker (diretti da K. Nagano), la Los Angeles Philharmonic (diretta da G. Dudamel), la Tokyo Symphony Orchestra, la Albany Symphony Orchestra, la Taipei Philharmonic, la Metropole Orchestra Holland (con il 1° Concerto al mondo per sheng e orchestra jazz), la Munich Symphony, etc. Si è esibito un po’ ovunque nel mondo con formazioni di musica contemporanea (Ensemble Modern, KNM Berlin, Nieuw Ensemble Holland, Ensemble Musica Viva e Musica Temporale di Dresda, etc.) e, come compositore per sheng, ha ricevuto numerose commissioni (Fondation Royaumont, German Saechsischen Culture Foundation, Munich’s Musica Viva, Chicago’s Slought Foundation). Tra le tante registrazioni spiccano i recentissimi CD “Silence is the only music” per la Wergo e Iceberg per Radio France e il DVD “Rhythm and Dance” con i Berliner Philharmoniker diretti da Kent Nagano.
Gunter Kennel, nato nel 1961, ha studiato musica liturgica, organo e teologia a Monaco e a Londra. Come organista, si è formato sotto la guida di Franz Lehrndorfer e Nicolas Kynaston, seguendo poi corsi di improvvisazione (con Gerd Wachowski) e di direzione d’orchestra (con John Elliot Gardiner). Ordinato pastore nel 1990, ha ottenuto il suo dottorato nel 1993 con una tesi dal titolo “Inni del cristianesimo antico”. Ha insegnato Teoria della musica presso la Hochschule der Künste di Berlino dove è attualmente docente universitario di Musica liturgica presso la facoltà di teologia. Dal 1992 è Kantor della Passionkirche dove ha creato e diretto la Passionskantorei e il Gesualdo-Ensembles Berlin e, dal 1995, della chiesa Zum Heiligen Kreuz. Grazie a questi suoi incarichi, Kennel è a contatto con i più diversi stili musicali e tale varietà si rispecchia nei suoi programmi, sempre all’insegna del confronto e, talora, dell’interazione con elementi scenici. Pur esperto della prassi originale preferisce, al purismo, riflessioni sull’estetica moderna ispirate anche dagli interessi teologici. In Passion, una delle sue incisioni, propone l’organo in un insolito trio con sax e tromba. Da alcuni anni Kennel ricopre la prestigiosa carica di Direttore Responsabile della Musica Sacra per la Chiesa Evangelica Luterana del Brandeburgo. |