sabato 26 dicembre 2009, ore 21:00

Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra

piazza Sant'Agostino, 20a - Roma

Lungo i fiumi di Babilonia

la cetra ebraica vibra al soffio dell'organo

recital di Livia Mazzanti, organo

 

Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
An Wasserflüssen Babylon (Lungo i fiumi di Babilonia)
dai 18 Corali di Lipsia, BWV 653
Felix Mendelssohn-Bartholdy
(1809-1837)
Preludio e fuga in do minore
op. 37 n. 1
Mario Castelnuovo-Tedesco
(1895-1968)

Prayers my grandfather wrote
Sei preludi per organo sopra un tema di Bruto Senigaglia
(1962)

I. Tema
II. Hashkivenu (Facci riposare in pace)
III. Lecho dodi (Vieni amore)
IV. Vaani s'filosi (E io le mie preghiere...)
V. Raú banim (I figli videro)
VI. Hashkivenu (Facci riposare in pace)

Johann Pachelbel
(1653-1706)
An Wasserflüssen Babylon (Lungo i fiumi di Babilonia)

Maurice Ravel
(1875-1937)

Deux mélodies Hébraïques

I. Kaddisch
II. L’Enigme Eternelle

(adattamenti di Livia Mazzanti)

Felix Mendelssohn-Bartholdy Sonata VI in re minore
op. 65 n. 6

 

Fin dagli esordi a Roma, negli anni '80, Livia Mazzanti ha rivelato un ampio orizzonte interpretativo proponendo pagine organistiche di rara esecuzione e amando suggerire, nei suoi programmi di concerto, possibili affinità tra epoche e linguaggi diversi. Diplomata in pianoforte, in organo e in composizione organistica, ha ricevuto poi un impulso decisivo dall'incontro con compositori quali Giacinto Scelsi e, più tardi, Jean Guillou sotto la cui guida si è a lungo perfezionata in Francia. Premio Speciale della Giuria per le qualità musicali al Concorso Internazionale d'Organo di Roma del 1985, è vincitrice nel 1988 di una Borsa di Studio del Governo francese e si stabilisce a Parigi dove l'anno seguente le verrà conferito, à l'Unanimité du Jury, il Diplôme de Concert della Schola Cantorum. Da allora la sua attività si svolge tra l'Italia e la Francia, conducendola a prodursi nella maggior parte dei Paesi europei, negli Stati Uniti, in Medio Oriente. Sono sue l'ideazione e la direzione artistica di MUSICOMETA, il festival che ospita a Roma, dal '95, acclamati solisti della scena internazionale. Sempre a Roma, collabora inoltre da anni con la Chiesa Evangelica Luterana. Unica interprete straniera a figurare nelle collezioni organistiche della RCA Victor/BMG France, le sue incisioni le sono valse gli elogi di riviste quali Diapason, Répertoire, Organist's Review. Livia Mazzanti ha inciso anche per Fonè (Italia), Argos (Francia) e partecipato all'Integrale per organo di J. Guillou pubblicata dalla Philips Classics, come alla Scelsi Collection della Stradivarius (Italia); recenti sono la riscoperta e la registrazione, in prima mondiale per l'etichetta AEOLUS, dell'Integrale di Mario Castelnuovo-Tedesco realizzata all'organo della Tonhalle di Zurigo.

 

con il patrocinio della Fondazione A.N.R.P.