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Patriarcato di Antiochia dei Siri e di tutto l’Oriente piazza in Campo Marzio, 45 (via della Stelletta) - Roma E videro una stella… l’incantato viaggio di tre magi del suono concerto dell’ensemble Sharg Uldusù (Stella d’Oriente)
Sharg Uldusù nasce nel 2001 con l’intento di sperimentare nuovi percorsi musicali tra Oriente e Occidente, attraverso la pratica improvvisativa. Muovendo dai repertori della vasta area geografica che dal Caucaso si spinge fino alle sponde dell’Oceano Atlantico, l’ensemble si misura con linguaggi ritmici, timbrici e melodici tra i più variegati , in un costante rapporto dialettico con la materia musicale e in una costante ricerca di nuove soluzioni sonore. La lunga collaborazione con musicisti che portano in dote la cultura di Paesi quali l’Azerbaijan, l’Iran, la Siria o il Marocco, ha arricchito considerevolmente le possibilità espressive del gruppo. Sono mappe composite quelle che Sharg Uldusù percorre tra tradizione e brani d’autore, lungo rotte antiche e moderne nel tempo e nello spazio. Dialoghi tra Oriente e Occidente, tra anima e corpo: dialoghi praticati con passione dai tre musicisti che apprendono, l’uno dall’altro, nuovi fonemi per esprimere il proprio mondo interiore… Sapori e colori ancora poco noti al grande pubblico ma di una tale ricchezza da trascendere le mode e i mercati. Le melodie sono onirici viaggi in luoghi ancestrali della memoria, perle di semplicità e virtuosismo così come i ritmi suggeriscono antichi riti e danze sensuali. |